
In questa regolarizzazione rientrano i tributi amministrati dall’agenzia delle Entrate e relativamente agli accertamenti con adesione consegnati entro la data del 31 marzo 2023, nonché quelli relativi ad avvisi di accertamento e avvisi di rettifica e liquidazione non impugnati e ancora impugnabili alla data di entrata di entrata in vigore della Finanziaria, e quelli notificati successivamente, entro il 31 marzo 2023
Le sanzioni per questa regolarizzazione si applicano nella misura di un diciottesimo del minimo previsto dalla legge

Manovra 2027 approvata dal Cdm: Irpef al 33% fino a 55.000 euro, forfettario a 100.000 euro, bollo auto e cedolare secca. Cosa cambia.

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: il 30 novembre scade il versamento del 40% dell'imposta sostitutiva. Anche la prima rata per l'estromissione.

Il 16 dicembre scade il saldo IMU 2026: come si calcola, quali aliquote applicare e cosa fare in caso di ritardo.