
È prevista la definizione agevolata delle somme dovute a seguito di controllo automatizzato delle dichiarazioni relativamente ai periodi d’imposta 2019, 2020 e 2021, per le quali il termine di pagamento non è ancora scaduto al 1° gennaio 2023.
Si possono definire pagando le imposte e i contributi previdenziali, gli interessi e le somme aggiuntive. Sanzioni del 3% senza alcuna riduzione delle imposte non versate o versate in ritardo. In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, la definizione non produce effetti e si applicano le sanzioni ordinarie. Rateazione possibile, ma il mancato pagamento totale o parziale, fa cadere i benefici.

Manovra 2027 approvata dal Cdm: Irpef al 33% fino a 55.000 euro, forfettario a 100.000 euro, bollo auto e cedolare secca. Cosa cambia.

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: il 30 novembre scade il versamento del 40% dell'imposta sostitutiva. Anche la prima rata per l'estromissione.

Il 16 dicembre scade il saldo IMU 2026: come si calcola, quali aliquote applicare e cosa fare in caso di ritardo.