
È prevista la possibilità di sanare le violazioni nelle dichiarazioni relative al periodo in corso d’imposta al 31 dicembre 2021 e precedenti. La regolarizzazione è consentita sempre che le violazioni non siano state già contestate, alla data del versamento di quanto dovuto o della prima rata, con atto di liquidazione, di accertamento o di recupero, di contestazione e di irrogazione delle sanzioni, comprese le comunicazioni
L’infrazione si estingue con il pagamento di un diciottesimo del minimo edittale delle sanzioni irrogabili previste dalla legge, oltre all’imposta e agli interessi dovuti

Manovra 2027 approvata dal Cdm: Irpef al 33% fino a 55.000 euro, forfettario a 100.000 euro, bollo auto e cedolare secca. Cosa cambia.

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: il 30 novembre scade il versamento del 40% dell'imposta sostitutiva. Anche la prima rata per l'estromissione.

Il 16 dicembre scade il saldo IMU 2026: come si calcola, quali aliquote applicare e cosa fare in caso di ritardo.