Sanatoria ad ampio raggio

Criptovalute

‍

L’emersione

‍

Possibile regolarizzare le criptovalute detenute sino 31 dicembre 2021, presentando una dichiarazione di emersione. Due i casi previsti: senza redditi prodotti o, viceversa, con rendimenti incassati.

‍

Le sanzioni

‍

Per la mancata dichiarazione senza redditi: pagamento di una sanzione pari a 0,5 %, per ciascun anno, sul valore delle attività non dichiarate.

Nel caso di redditi prodotti, scatta l’imposta sostitutiva del 3,5 % del valore delle medesime attività detenute al termine di ogni anno o al momento del realizzo, nonché di un’ulteriore somma pari allo 0,5% per ciascun anno del valore delle cripto attività a titolo di sanzioni

‍

News correlate

29/10/26

Legge di Bilancio 2027

Legge di Bilancio 2027: approvato il disegno di legge, le principali novità fiscali

Manovra 2027 approvata dal Cdm: Irpef al 33% fino a 55.000 euro, forfettario a 100.000 euro, bollo auto e cedolare secca. Cosa cambia.

Leggi

27/10/26

Assegnazione beni ai soci

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: il saldo entro il 30 novembre

Assegnazione agevolata dei beni ai soci: il 30 novembre scade il versamento del 40% dell'imposta sostitutiva. Anche la prima rata per l'estromissione.

Leggi

27/10/26

Scadenza IMU

Saldo IMU 2026: scadenza il 16 dicembre

Il 16 dicembre scade il saldo IMU 2026: come si calcola, quali aliquote applicare e cosa fare in caso di ritardo.

Leggi